Archivi categoria: Disoccupazione

Pec arriva la scadenza


Tutte le aziende italiane dovranno dotarsi della famosa Pec, acronimo di posta elettronica certificata, entro il 29 Novembre 2011.
Successivamente a quella data quindi, le aziende dovranno fornire oltre la classica ragione sociale completa anche l’indirizzo della Pec.

Vediamo in dettaglio come funziona la Pec in modo da capire anche i rischi che si possono creare:

1) Il mittente invia una Pec (attraverso il gestore della Pec)
2) Il gestore gli invia la ricevuta di accettazione
3) Il gestore invia la mail firmata al gestore della Pec del destinatario
4) Il gestore del destinatario invia la mail al destinatario
5) Il gestore del destinatario invia la ricevuta di AVVENUTA CONSEGNA al gestore del mittente
6) Il gestore del mittente invia la ricevuta di AVVENUTA CONSEGNA al mittente

Vorrei far notare a questo punto che da nessuna parte c’e’ scritto che il DESTINATARIO ha LETTO la Pec.
Infatti la normativa dice che per il mittente basta ricevere l’avvenuta CONSEGNA per essere a posto con la legge.

Quindi occhio alla vostra casella Pec …che non vi sfugga nulla altrimenti sono dolori.

a.innocenti@deltaphi.it

Lascia un commento

Archiviato in acquisizioni It, Antivirus, applicazioni salva vita, Codice Identificativo di Gara (CIG), Codice Unico di Progetto (CUP), Codifica, conoscenza, Disoccupazione, e-book, ecommerce, google, google world

Steve Jobs


Mi sembra doveroso onorare il ricordo di un grande uomo…………

a.innocenti@deltaphi.it

Lascia un commento

Archiviato in Antivirus, applicazioni salva vita, Codice Identificativo di Gara, Codice Identificativo di Gara (CIG), Codice Unico di Progetto (CUP), Codifica, conoscenza, cup, Disoccupazione, google world, Grandi personaggi del mondo IT, IBM, Microhoo, microsoft, Microsoft Vista, milano expo 2015

Crisi e disoccupazione giovanile eppure…..


L’allarme generale (ormai cronico) di crisi economica al quale viene collegato il problema della disoccupazione
e soprattutto quella di tipo giovanile, è poco rassicurante.

La disoccupazione giovanile non è mai stata così elevata da oltre dieci anni.

In Italia soprattutto i giovani non possono, per lo meno per il momento aspirare al posto “SICURO” a vita.

L’unica speranza è il precariato a VITA. Si sussegue un’ampia gamma di forme di lavoro precario, in particolare il lavoro part-time, il lavoro a tempo determinato, il lavoro temporaneo tramite agenzia, il lavoro a zero ore, il lavoro su chiamata e forme non subordinate di lavoro che comportano una certa forma di dipendenza economica.

Eppure c’è anche una controtendenza: l’intuizione di Instant per Youtube (preceduta da Google) ha permesso ad un giovane studente di ricevere la sua prima interessante proposta di lavoro in tempo reale.

Quindi forza e coraggio, soprattutto voi giovani talentuosi del software, che amate esprimere la vostra creatività e desiderate farvi conoscere…..prima o poi il lavoro arriva (speriamo per lo meno un colloquio!).

Lascia un commento

Archiviato in Crisi economica, Disoccupazione, Economia, google, informazione, innovation technology, it, nuovi media, preparare l'impresa, Software gestionali, youtube (video è bello)