Precisazioni sulla gestione delle note di credito e debito nella Comunicazione delle operazioni IVA


* Note di variazione emesse nell’anno d’imposta 2010

Dal momento che la prima Comunicazione da predisporre è quella relativa all’anno d’imposta 2010 sono rilevanti solo le note di variazione emesse nell’anno 2010 relative a fatture emesse nello stesso anno, non sono rilevanti le note di variazione emesse nell’anno 2010 ma riferite a fatture emesse in anni precedenti.

Le note di credito/debito riferite ad una singola fattura devono essere collegate alla corrispondente fattura attraverso le apposite funzioni presenti in “Immissione/Revisione prima nota IVA” e in “Collegamento movimenti” (menù Cont/Comunicazione Operazioni IVA).

Se una nota di credito/debito si riferisce a più di una fattura non si può utilizzare la funzione di collegamento. Si dovrà, inoltre, procedere manualmente a ripartire l’importo della nota di variazione sulle corrispondenti fatture, ciascuna per la sua quota parte, e utilizzare le apposite opzioni per forzarne l’inclusione o l’esclusione dall’elaborazione della Comunicazione (la ripartizione potrà essere effettuata con una apposita funzione rilasciata nella prossima versione).

*Note di variazione emesse nell’anno d’imposta 2011

Le note di variazione emesse nell’anno 2011 sono rilevanti per la Comunicazione dell’anno d’imposta 2011 solo se riferite a fatture emesse nell’anno 2011 o a fatture emesse nell’anno 2010.
Le note di variazione emesse nel 2011 e riferite all’anno 2010 sono rilevanti se si riferiscono a fatture inserite nella Comunicazione dell’anno d’imposta 2010 o se si riferiscono a fatture non inserite nella Comunicazione ma che a seguito della nota di variazione in aumento (nota di debito) superano la soglia.

Le note di credito/debito riferite ad una singola fattura devono essere collegate alla corrispondente fattura attraverso le apposite funzioni presenti in “Immissione/Revisione prima nota IVA” e in “Collegamento movimenti” (menù Cont/Comunicazione Operazioni IVA) avendo cura di selezionare la specifica opzione quando si riferiscono ad anni precedenti.

Se una nota di credito/debito si riferisce a più di una fattura non si può utilizzare la funzione di collegamento. Si dovrà, inoltre, procedere manualmente a ripartire l’importo della nota di variazione sulle corrispondenti fatture, ciascuna per la sua quota parte, e utilizzare le apposite opzioni per forzarne l’inclusione o l’esclusione dall’elaborazione della Comunicazione (come già detto, la ripartizione potrà essere effettuata con una apposita funzione rilasciata nella prossima versione).

Al momento quelle illustrate sono le informazioni ricavabili dalle circolari dell’Agenzia delle Entrate ad oggi disponibili.
In riferimento alle note di variazione esistono ulteriori casistiche, non illustrate in queste note, che necessitano di chiarimenti e che, pertanto, provvederemo a descrivere quando saranno pubblicate eventuali nuove circolari.

Concludiamo ricordando che gli automatismi presenti nelle nostre procedure per agevolare il lavoro dell’utente possono operare solo nel caso in cui una nota di credito/debito sia riferita ad una sola fattura.

Per eventuali chiarimenti contattare direttamente il servizio di supporto tecnico.

a.innocenti@deltaphi.it

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