Archivi del mese: novembre 2009

Infrastruttura…IT..flessibile


Stiamo arrivando alla fine di un 2009 orrido dove i mercati sono in continua evoluzione, le pressioni competitive ed i clienti  sempre più esigenti obbligano l’IT ad essere più  duttile e più veloce nel rispondere alle necessità del business.

Senza ovviamente perdere d’occhio i costi.

L’ obiettivo da raggiungere è l’efficienza nei processi e e la razionalizzazione dei costi.

La positività in alcuni aspetti è stata registrata grazie all’utilizzo di Internet.
La sua parte la occupa il direct marketing che trasferisce il 39% a Internet e si trasforma in direct email marketing, così come fanno i magazine (39%) e la Tv (25%), che comunque detiene il suo Stra-Potere.. Spostamenti giustificati dall’audience di Internet che è frequentata da 23 milioni di persone, il 43% della popolazione italiana.

Il pubblico è composto da persone comprese nelle fasce di età fra i 25-34 anni (20%), 35-49 (34%) e con un’eccellente presenza anche delle persone più adulte fra i 50 e i 64 anni (19%).

Come già sottolineato più volte i privati stanno investendo e continueranno a farlo nella nuova tecnologia, pur essendoci sempre un alta percentuale di utenti che temono ancora una forte ripercussione della recessione (per pochi il momento nero è terminato!), ma quello che ci sorprende è che le forze politiche non vogliono prendere a braccetto IT.

Infatti durante la tavola rotonda tenutasi allo Iab Forum, è emersa una serie di cose da fare, praticamente a costo zero che rappresenterebbero un segno di svolta importante per quanto riguarda l’attenzione del mondo della politica verso le nuove tecnologie, ma alla fine sono solo parole.

Non meraviglia leggere sui quotidiani le lamentele dei vari cittadini italiani che senza la “banda larga” si sentono “tagliati fuori”. Sono numerose le  esigenze professionali e di lavoro di singoli cittadini e di imprenditori piccoli e grandi, che ad oggi hanno problemi con gli operatori che forniscono connessioni adsl (le interminabili discussioni con operatori dei call center).
Ancora non stupisce se sottolineamo il digital divide – il ritardo del nostro paese quanto a infrastrutture di rete – colpisce sia chi vive e opera in montagna (in luoghi dove lo sviluppo delle reti anche tradizionali trova un ostacolo nell’orografia del territorio) sia chi sta in pianura e a pochi passi dalla città.

Probabilmente deve ancora nascere una vera cultura ad internet ed all’innovazione tecnologica, perchè Internet ed i pc non rappresentano solo un gioco o un  hobby, ma una strada che le PMI Italiane potrebbero e vorrebbero seguire, se adeguatamente supportante in tal senso per uscire dalla crisi.

Qualcuno conclude la propria lamentala dicendo “Servono ponti verso il mondo e non fra due terre”.

Lascia un commento

Archiviato in google, informazione, innovation technology, it, web

Novità…….modelli Intrastat


Le direttive 2008/8, 2008/9 e 2008/117 CE sono state recepite anche in Italia, tramite la legge Comunitaria 88/2009, che all’art. 1 co 1 indica le nuove regole per la tassazione IVA sui servizi internazionali, sui rimborsi a soggetti passivi non residenti e sui modelli Intrastat.

I punti salienti di questo cambiamento che partirà dal 1 gennaio 2010 sono:

a- nuovo criterio di territorialità dell’IVA per le prestazioni di servizi di intermediazione (dette anche operazioni transazionali B2B): la tassazione non avverrà più nel luogo ove è stabilito il prestatore, ma il committente  o consumatore(soggetto passivo d’imposta).
b- ampliamento del concetto di soggetto passivo d’imposta. Infatti è tale colui che effettua anche attività o operazioni non soggette a IVA ed inoltre gli enti non commerciali già identificati ai fini IVA.
c- i modelli Intrastat devono essere inviati solo telematicamnete e comprendere, oltre agli acquisti e alle cessioni intracomunitarie di beni, anche gli acquisti e le forniture di servizi tra soggetti passivi d’imposta stabiliti in due diversi Paesi europei, fra i quali opera il meccanismo del reverse charge (inversione contabile).

SIGLA Ultimate e START Edition sono già allineati a tali disposizioni per la stampa dei modelli Intrastat, che  potrà essere utilizzata come controllo delle registrazioni immesse prima di creare il minidisco . Il file creato dalla funzione “Crea minidisco Intra” del menù “Documenti/Gestione Intra” deve essere acquisito attraverso l’applicazione intr@Web (IntraWeb) distribuito dall’Agenzia delle Dogane per l’espletamento delle procedure necessarie all’invio telematico.

Per comprendere in dettaglio le novità introdotte dalla normativa e gli asset necessari per adeguarsi alle richieste consigliamo di consultare i seguenti url:

http://www.agenziadogane.it

1 Commento

Archiviato in direttiva comunitaria, SIGLA Ultimate