Archivi del mese: gennaio 2009

2009 crisi economica e marketing


L’anno della crisi, il 2009, sembra mettere un’ombra anche sulle leve del marketing:
1- il brand dell’azienda
2- target di clienti con bisogni espressi         
3- far emergere un bisogno inesistente

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I canali tradizionali istituzionali e monodirezionali (tv, giornali, radio,ecc) risultano incidere troppo sui budget aziendali, ed allora come fare? stare senza pubblicità significa non vendere, non stimolare bisogni che il prodotto X od il servizio Y possono soddisfare, ed allora, la crisi prende davvero il sopravvento….?

Non dobbiamo farci assalire dalle fobie della parola crisi, al nostro fianco abbiamo l’amico Internet (che crea
sonnambulismo nelle buone casalinghe), e quindi le nostre 4 P (Prodotto, Prezzo, Place – Distribuzione, Promotion)
rientrano in aziende e cambiano un po’ il loro aspetto.
La rete è infatti il principale fornitore di informazioni: quotidianamente con motori di ricerca cerchiamo risposte ai nostri problemi e poi ci sono i social networks.

Dobbiamo muoversi attraverso internet che ha un costo irrisorio, non disturba l’aspetto finanziario e le stesse PMI
possono fare marketing. Un piccolo sito, una mail, qualche parola che possa essere ripescata nelle ricerche internettiane è un modo per affermare il proprio brand, creare associazionismo e dare una risposta al bisogno umano.

Se nessuno se ne fosse ancora accorto, Pluribus già ha intrapreso con successo questa strada,  e continuerà a valorizzare al massimo gli strumenti della rete per il suo marketing.

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Insonnia da PC!


Ieri ho letto un articolo molto simpatico sul quale vale la pena meditare.
Sembra che una donna spagnola di circa 45 anni sia stata colpita da sonnambulismo, e fin qui tutto al posto,
ma la cosa sconcertante è che il suo disturbo del sonno è legato all’utilizzo del pc.
La donna si è alzata, ha accesso il suo pc e nel bel mezzo della notta ha cominciato
ad inviare mail ai suoi amici invitandoli a casa sua.

Tutti i giorni assistiamo a persone che soffrono di disturbi del sonno, l’insonnia
che non ci lascia mai, sonni agitati, e le ore notturne scorrono senza che noi
riusciamo a riposare. Ma il sonnambulismo della signora spagnola è veramente
da manuale, infatti è stato definito “zzz.mail”.

Allora non ci resta che mettersi davanti al pc e magari entrare nel conto on-line per effettuare bonifici alla rinfusa, per poi al mattino vedere che il nostro conto è ROSSO!

Meglio evitare,  anzi consiglio di dormire nel proprio letto!
Però sarebbe davvero curioso aprire un forum di discussione su questo argomento, cosa ne dite?

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Archiviato in pensare l'IT sociologicamente, tecnopatologie

Facebook: Sito in crescita da gestire


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Si tratta di un sito di social networking che cresce ogni giorno, si parla di 2 Terabyte di dati. Le cifre colossali sono dovute anche alle immagini e video che gli utenti caricano su questo sito.

In Facebook non c’è nulla di più normale nel gestire 600 mila nuove adesioni giornaliere. Con questo tasso di crescita a marzo FB potrebbe rapidamente arrivare a dovere gestire 200 milioni di utenti. Ricordiamo che in italia nel 2008 il tasso di crescita degli utenti Facebook è stato del 2900%

Ma la gestione di grandi numeri non è per niente semplice!
Infatti il problema delle Internet Company è la scalabilità del data center, riuscire a trovare un modello di sviluppo sostenibile con la crescita giornaliera di bits and bytes e di numero di utenti.

La partecipazione degli utenti è la vita dello stesso Facebook, si tratta di un servizio web 2.0, dove gli internauti si scambiano informazioni, contatti, intraprendono un processo di conoscenza reciproca e producono contenuti.

Il tutto fino a quando un nuovo sito di società non prenderà il posto di Facebook ed i conti dovranno esser fatti per un nuovo “social face”.

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Windows 7: Vista ormai è superato?


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Con l’inzio del 2009 (a proposito auguri a tutti!) anche la Microsoft ha fatto il suo primo passo.
L’annuncio del nuovo sistema operativo, con tanti e arricchiti aggettivi, è la nuova speranza della casa di Redmond: “un modo per liberarsi dalle critiche di Windows Vista.”

Eppure Windows 7 usa in fondo la stessa tecnologia dell’ambiente precedente puntando però a risolvere molti dei problemi che caratterizzano il suo predecessore. Questo software è definibile un’ecosistema che permetterà, attraverso la tecnologia touch screen, di collegae computer telefono e TV.

Allora a tal punto è facile comprendere l’entusiamo di certe affermazioni: semplicità, affidabilità e velocità per definire Windows 7.
E adesso tutti possono scaricare la versione test del sistema.
Si sta aprendo una nuova era, rispettando al massimo i canonici tempi di rilascio e curando ancora la sceneggiatura per tutto il 2009 per il grande saluto di Vista.

Le voci di una velata crisi che possa aver colpito la regina dei software sono state messe a tacere dalla frenesia della novità dell’anno. E allora forza, vediamo come si comporterà il s.o. Seven.

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