Archivi del mese: dicembre 2008

Natale…Buone feste….ci vediamo nel 2009!


In questi giorni stiamo ricevendo cartoline via posta ordinaria oppure via mail, con canti natalizi e melodie di pace,
mentre andiamo a corsa a fare i regali, entrando ed uscendo dai negozi, presi dalla frenesia di uno shopping quasi necessario e doveroso.
Ecco in poche righe descritto il clima delle ormai imminenti festività natalizie,
pronti a brindare al nuovo anno, ma come ci prepariamo per il 2009?

Carichi di energia! qualche giorno di riposo dopo le abbuffate di vario cibo che abbonderà
sulle nostre tavole e poi tutti pronti a ripartire alla grande.

Le novità che vi attendono sono molte…naturalmente aspettiamo l’anno nuovo per svelarvele,
nel frattempo esprimiamo un desiderio………

Auguri a tutti! Image and video hosting by TinyPic

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Microsoft nella nuvola ….


L’ultima frontiera della Microsoft sembra orientarsi verso il CLOUD COMPUTING.
Dopo l’annuncio al Developers Forum, anche il capo della divisione Business in Microsoft, ha dichiarato che è pronta l’offerta dei propri software online.
L’acronimo è Bpos, Business Productivity Online Services, una suite on line che comprende:
 Exchange 2007 Online, Sharepoint Online, Office Live Meeting, Office Communications Online, Exchange Hosted Services.
Qui la demo in inglese dal sito Microsoft    http://www.microsoft.com/online/demo/v2/demo.aspx
Ma non è finita qui…..
Nell’ultima PDC di Ottobre a Los Angeles , Ray Ozzie, MS C.S.A.,  ha annunciato  Windows Azure e Azure Service Platform.
• Windows Azure: è il kernel di una nuova piattoforma Microsoft, che implementa un sistema operativo “on the cloud”. Windows Azure offre servizi per lo sviluppo, per l’hosting e la gestione delle applicazioni che vi gireranno. Il kernel, quindi, di un sistema operativo pensato per il “cloud”, pensato per operare e scalare su Internet.
• Windows Azure offre le funzionalità di basso-livello di questo sistema operativo, come hosting, sicurezza, storage, elaborazione che sfrutta in modo nativo tecniche e hardware per la virtualizzazione ed infine un sistema di networking.
• Un aspetto importante per gli sviluppatori .NET è che gli skill per sviluppare per Windows Azure, sono gli stessi che oggi usiamo per sviluppare in C#, Visual Basic.NET e C++. Una demo interessante fatta da Steve Marks ha mostato un SDK per Visual Studio, che consente di realizare un’applicazione che poi possa essere gestita e usata dai nuovi servizi on the cloud. Ai partecipanti alla PDC è stato consegnato del software in anteprima per provare Windows Azure e Azure Live Service.
• Azure Live Service è una piattaforma che si appoggia su Windows Azure e che ne sfrutta i servizi di basso livello offrendone di nuovi e di più alto livello.
• Tra i servizi che useranno Windows Azure:
o Microsoft SQL Services: pensiamo alle funzionalità classiche di SQL Sever ma esposte “in the cloud”: Storage, Reporting, etc
o Microsoft .NET Service: i classici serzi del framework ma su internet: controllo degli acessi, WorkFlow etc.
o Live Service
o Microsoft SharePoint Services eMicrosoft Dynamics CRM Services
• Azure è una piattatforma aperta: si può interagire da piattaforme diverse usando approcci e protocolli comuni a tutta la comunità degli sviluppatori: REST, WS-* e AtomPub.

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Fonte : http://blogs.msdn.com/italy/archive/2008/10/27/pdc-windows-azure.aspx
Link:
http://www.microsoft.com/azure/default.mspx
http://www.microsoft.com/presspass/press/2008/oct08/10-27PDCDay1PR.mspx

Voi cosa ne pensate ? Sarà il business del futuro ?
Sicuramente quando Microsoft si muove non lo fa per caso……

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Chrome: è ufficiale


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Google ha annunciato l’uscita dalla versione beta di Chrome, il suo browser open source:
10 milioni di utenti in tutto il mondo è un numero ALTO???

Lo scetticismo dagli osservatori è comunque impressionante: il prodotto presenta ancora troppi bug per potersi definire a pieno titolo una “versione 1.0”. Senza contare che di Chrome è al momento disponibile la sola versione per Windows, mentre quelle per Mac e Linux sono ancora in fase di sviluppo.

Al ridosso del rilascio della prima beta, l’entusiasmo per Chrome era alle stelle, però sono saltati fuori i primi bug…e ancor peggio le clausole sulla licenza d’uso……… UNO SCONCERTO TOTALE.

E non dimentichiamo la voce dei diretti concorrenti: l’eterna rivalità con Microsoft

Sicuramente il lancio di Chrome ha calamitato tutta l’attenzione del Web.
ed è questo il business di Google: sicuramente Chrome sarà ottimizzato. Aspettiamo e vedremo!

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L’INNOVAZIONE IT NELLE IMPRESE ITALIANE


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Un piccolo slancio per la speranza della ripresa economica può essere confermato a pieno dalla voglia
di innovazione tecnologica del Made in Italy.
Infatti alla chiusura del terzo bando nell’ambito del Programma di innovazione Industria 2015 è stata registrata un’alta partecipazione con ben 429 progetti sono stati presentati da oltre 3000 imprese e 1000 centri di ricerca.

Nelle ultime indagine è emerso un cambio di strategie delle imprese, in particolare delle PMI (www.pmi.it), impegnate
negli investimenti in nuove tecnologie per crescere e competere sul mercato.
I progetti presentati hanno quindi portato alla creazione di ampi partenariati tra imprese e centri di ricerca e alla creazione di nuove filiere produttive che mettono insieme settori molto diversi tra loro.

Naturalmente dobbiamo trovare anche gli aiuti finanziari per sostenere i progetti del Made in Italy. Quanti e Quali?

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SIGLA va in Cina!


Ebbene Si…Sigla arriva perfino in Oriente!

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Il nostro software gestionale è stato tradotto in lingua inglese,
e grazie all’esperienza di un rivenditore torinese, è stato venduto
ad un’azienda italiana con sede in Cina.

Allora è vero il detto che “i nostri software si modellano alle esigenze
dei nostri Clienti”
….Vi sfidiamo a dimostrare il contrario.

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