Archivi del mese: giugno 2008

Bill Gates va in pensione


Bill Gates ha ufficialmente concluso la sua esperienza in Microsoft venerdì scorso, e oggi, lunedì 30 giugno, è  il primo giorno lavorativo in cui l’azienda non è guidata dal suo carismatico fondatore.

Ne è passato di tempo dal 1975, anno di fondazione di quello che poi sarebbe diventato il colosso dei collossi, la Microsoft. Ne è passato di tempo ma il look da sfigatello c’è sempre stato, come si può notare in questa foto datata 1978

Lascia Microsoft nelle mani dell’AD Steve Ballmer e apre nuove attività per fare fund raising, insieme a sua moglie.

via onevista

 

Qui un video ironico sull’ultimo giorno di Bill alla Microsoft, dove figurano personaggioni di ogni tipo

Da Stephen Spielberg a Hillary Clinton, George Clooney, Barak Obama, Bono Vox, tutti insieme a salutare il buon vecchio Guru

 

per finire, le sue ultime parole al discorso di addio

I believe with great wealth comes great responsibility – the responsibility to give back to society and make sure those resources are given back in the best possible way, to those in need. It’s not a retirement, it’s a reordering of my priorities.

Ciao Billl!!!

Lascia un commento

Archiviato in Eventi Microsoft, Grandi personaggi del mondo IT

Idee ecocompatibili, futuro tecnosostenibile


 Dal blog Futuro Prossimo, attento alle tematiche ambientali e futuri il più possibile friendly, una serie di novità che si approcciano al nostro continuo divenire in materia ultratech.

La stampante che cancella e riscrive:

Image and video hosting by TinyPic

Con video correlato a seguire:

La ipen

Image and video hosting by TinyPic

L’utilità di un oggetto a prima vista completamente inutile, dal design tipicamente anni ’60 (ricorda la Ball Chair di Eeri Aarnio,  simbolo del bivacco mod style )

Image and video hosting by TinyPic
Image and video hosting by TinyPic

Image and video hosting by TinyPic 

Da instancabili menti nomadi sempre in movimento a movimenti di gente che il sabato sera fa la vita nomade: la pista da ballo che crea energia.

Image and video hosting by TinyPic

e con questa perlina vacanzestiva, buon fine settimana.

Chapeau!

1 Commento

Archiviato in ultra tech

Il consumatore 2.0? sa tutto, legge tutto, non tentare di fregarlo


 

Nella prima metà del XX seco molti sociologi si trovarono d’accordo nel sostenere la Teoria dell’ago ipodermico (dall’inglese The Magic Bullet Theory ), secondo la quale i mass media sono potenti strumenti persuasivi che agiscono direttamente su di una massa passiva e inerte.
In pratica, il messaggio sparato dal medium viene iniettato direttamente nel cervello del ricevente, il quale ha un ruolo del tutto passivo.
MITTENTE–>MESSAGGIO–>DESTINATARIO, that’s all.

HOMER (Simpson), dunque, DOCET ?

Image and video hosting by TinyPic

No.

Ora, il discorso è un tantino delicato e detto così si sacrificano secoli di studi sull’effetto dell’esposizione ai media, tonnellate di libri e termini cari a professoroni e affiliati della materia che vengono coniati e modificati con la modalità “un tanto al chilo” (la moltitudine delle definizioni non è direttamente proporzionale alla longevità, nel mondo sociologico).

Più semplicemente, scremo l’argomento e convergo nell’ottica che a noi più interessa, quella business oriented. (agisco con il KISS, Keep It Simple & Stupid, una delle regole auree del web, zan zan)

Dicevo: Homer docet? Il cliente si beve tutto quello che gli dai? È consapevole o ci sono escamotage di bassa lega che ancora funzionano?

La risposta, che ve la dico a fare, è quella scritta 10 righe sopra: NO.

Proprio per questo, L’’IBM Institute For Business Value ha pubblicato (dicembre 2007) un rapporto che identifica i nuovi soggetti economici, diversi da quelli tradizionalmente conosciuti.
Il rapporto, condotto su un campione di 16.900 consumatori nel corso dell’intero 2007, sottolineava come proprio nell’anno 2008 la categoria dell‘Omni Consumer (ovvero Onnipotente, che ha la facoltà e la capacità di filtrare i messaggi e le informazioni che riceve; Onnipresente, in quanto effettua i propri acquisti attraverso un numero sempre maggiore e diverso di canali; Onnivoro più che mai aperto all’acquisto di una vasta gamma di prodotti; Omnifarious, ovvero che non si accontenta di belle confezioni e descrizioni) avrebbe trovato definitiva consacrazione.
La ricerca svolta dalla casa di Armonk ha identificato le modalità secondo le quali i processi di acquisto da parte dei consumatori si sono modificati.

– La disponibilità di informazioni sulle pagine web e nei siti di social networking
– acquisto online (incremento del 50%!)
– servizi alla persona (vedi chiostri multimediali, informazioni a gogo, metodi di tracciabilità efficienti
Questo Omni Consumer, alla fine della fiera, non lo freghi. Sa tutto. Attenzione dunque, informarsi viene prima di tutto

per approfondire

Lascia un commento

Archiviato in IBM, it, nuovi media, pensare l'IT sociologicamente, social network, ultra tech, web 2.0

Il dominio è mio e me lo scelgo io


È vero che gli indirizzi stanno finendo, ma la notizia fa di per sé un po’ pensare. Genera confusione mentale, anche a me che fomento novità e modi di comunicare sempre diversi.

Giovedì l’Icann, la società che assegna nomi e numeri identificativi sul web, decidera’ se modificare le ferree regole che attualmente ci sono sui domini, attualmente limitati a singoli paesi, come .uk (Gran Bretagna) o .it (Italia), al commercio come .com, e alle organizzazioni istituzionali, come .net o .org. Ogni persona fisica potrà registrare un dominio sulla base del proprio nome, mentre le compagnie potranno registrare facilmente indirizzi legati al contenuto del settore in cui operano.

Scene come queste non avverranno più, ecco tutto.

Messa così, potrebbe trattarsi di una delle più grandi trasformazioni della rete negli ultimi anni. A partire dal 2009, 1,3 miliardi di internauti potrebbero essere liberi di dare il nome che più li aggrada all’estensione del loro sito. Le grandi città e i grandi gruppi economici avranno una loro sigla…tutti avranno nome e cognome…i siti porno si prnederanno finalmente l’xxx…finiremo tutti pazzi e nevrotici perché incapaci anche solo di ricordare un minuscolo indirizzo. rete che verrà sarà poliglotta e personalizzata fino all’inverosimile. Ci saranno anche cirillico e cinese.
Bene bene bene. Attendiamo giovedì va

via Repubblica

Lascia un commento

Archiviato in ultra tech, web 2.0

Blogorama (finestrina sui neoweblog)


Tutto il mondo è blog, désormais.
Spuntano come funghi innaffiati dalla technè che dona la vita.

Dopo gli agenti immobiliari

oggi si inaugura anche il weblog dedicato agli imprenditori

Due blog che rappresentano i primi passi di un cammino molto più lungo che prevede iniziative simili per avvocati, commercialisti, farmacisti per un totale di circa 25 categorie professionali.

“Il blog – spiega Boraso – è nato con una redazione di tre persone (adesso sono in sei, ndr), veri agenti immobiliari, che per i primi sei mesi si sono assunti il compito di scrivere almeno tre post a settimana e farlo conoscere”.

fonte linea edppmi
tra post che fioccano e accessi che montano, staremo a vedere quali saranno i prossimi ad uscire fuori.

Keep in touch!

 

1 Commento

Archiviato in preparare l'impresa, web 2.0

Start Easy Go


start_easygo.jpg.GIF

Con i dispositivi USB ormai fai/hai tutto. Tutto tutto!

Incluso la possibilità di portare sempre dietro il tuo preziosissimo software per la gestione della tua azienda. Qui non si scherza mica.

Habemus Start Easy Go!

Image and video hosting by TinyPic

Start easy go è un programmino contenuto in una chiavetta USB, la quale può essere collegata a qualsiasi pc, con sistema operativo Windows ( VISTA inclusive!) e permette di lavorare ovunque ti trovi, in ufficio, a casa, in viaggio ed in ogni momento.

Disponibile nella versione monoutente, comprende il programma di contabilità, i dati aziendali e il sistema di protezione, ed il tutto risiede all’interno della chiavetta usb dei sogni.

RICORDA:

Nessuna necessità di installazione.
Facilità e velocità d’uso.
Compatibilità con i più recenti sistemi operativi (Windows Vista).

Easy go è questo!
C’est pas mal, c’est plus facile, les jeux sont faites.

ATTREZZATEVI. Passo e chiudo.

4 commenti

Archiviato in pluribus, preparare l'impresa, sigla, Software gestionali

6000 visite nel blog di Sigla!


Abbiamo parlato di prodotto, di marketing. Di marketing convenzionale, di quello non convenzionale, di guerrilla. Abbiamo nominato nominato tecnicismi, inglesismi, neologismi. Seguito carovane Microsoft, indagato su novità di mercato. Abbiamo aspettato eventi come il Forum Pluribus. Ci siamo chiesti in che direzione va il mercato, i clienti, la psicologia di operatori del settore.

Ora, probabilmente non sempre con le ipotesi ci abbiamo azzeccato. Magari a volte troppo fiduciosi, altre giustamente proiettati verso vittorie difficili (ma conquistate).

Una cosa è certa: crediamoci, nel business, continuamo a farlo. Anche grazie alla potenza virale di un esperimento come questo. Che per ora, dalla sua partenza (31gennaio 08), sta procedendo a gonfie vele.

Per questa volta, quindi, perdonateci l’autoreferenzialità. 6000 click regalano un sorriso di soddisfazione.

Grazie a tutti!!! 

Lascia un commento

Archiviato in sigla, web 2.0

Social media optimization, welcome to the jungle


Oggi ritorniamo a parlare del fantastico mondo dei social media. Non in chiave gossippara, né in chiave psico-sociopatoca , ma da un punto di vista squisitamente marketing.
Qualche tempo fa searchengineland.com ha elencato 10 passi per raggiungere ottimi risultati nel 2008. Qualche tempo dopo, il buon onemarketing li ha misericordiosamente tradotti in italiano. No excuse quindi, né per i pigri nè per gli anglofobici.
Eccoli qui i dieci punti, copiati pari pari

 
1-Connettiti: aggiungi due contatti a settimana nella tua rete di social network più affini al tuo target, come per esempio Linkedin, Facebook e (aggiungiamo noi) Xing;
2-Partecipa a forum: trova un forum in linea al tuo target e condividi con esso idee, nuovi prodotti e i tuoi servizi;
3-Segui i blog: cerca blog interessanti e leggi quotidianamente i feed cercando di commentare i post che ti sono piaciuti ed esprimi la tua opinione;
4-Cerca gli opinion leader e cerca di capire chi sono i soggetti più attivi e più influenti in rete, contattali e coinvolgili nei tuoi progetti;
5-Crea e viralizza contenuti sui servizi di condivisione UGC (YouTube, SlideShare, Flickr, ecc);
6-Pensa globalmente: traduci i tuoi contenuti anche su siti non nella tua lingua;
7-Risparmia tempo: utilizza Social Network che possono generare traffico verso i tuoi contenuti o le tue iniziative;
8-Rispondi a commenti, partecipa a servizi come Yahoo Answer;
9-Segui le conversazioni: utilizza strumenti quali Google Blog Search e Technorati per capire cosa si dice in giro di te o della tua azienda o dei tuoi contenuti;
10-Scrivi opinioni e recensioni: cerca siti, blog e servizi di condivisione di opinioni dove si parla di te, dei tuoi prodotti o della tua azienda e scrivi tu per primo un’opinione in merito.

Da questa tendenza web oriented stanno nascendo (com’è chiaro) figure sempre più distinte: un esempio è colui che si occupa di social media optimization. “l’ottimizzatore” di social media è in parole povere uno smanettatore incallito, tastierista di professione, creativo e sempre informato. Si occupa di pubblicizzare nei vari fori imperiali della comunicazione il proprio prodotto. Usa tutto l’immaginabile: viral marketing, facebook, myspace, Flickr, you tube. Si occupa di feed e segnalibri. Fa in modo che milioni di link circolino intorno al nome dell’azienda prodotto che ha in incarico. È blogger, quasi sempre. Ci crede, forse troppo, che c’entra fa bene perché investe se stesso e la propria professionalità nel futuro.

Altri consigli home made/media outsider li potete trovare su Social Media Marketing – I Consigli Di Massimo Burgio Per I Principianti.

Il consiglio finale: essere presenti dovunque, attivi, freschi. Il costo: passare le notti in bianco. Se poi si perde il senso della realtà, vietato lamentarsi. Pure.

Image and video hosting by TinyPic

Come usare il web 2.0 nelle imprese
“non hai letto il mio post nel blog? Ti ho licenziato ieri

(parte 1: comunicate con i vostri impiegati)

fonte: exceler8ion

Lascia un commento

Archiviato in Non Conventional Marketing, nuovi media, search engine marketing, social network, tecnopatologie, ultra tech, web 2.0

Google and the City


Tutto il mondo è Google.
O perlomeno,  questo è quello che promettono quelli che lavorano nel Googleplex, quartier generale dell’azienda.

Il tutto, per favorire l’operosità dell’ufficio/azienda. Ci dicono da GOOGLEANDIA che chi si occupa di informazioni passa circa il 25 % del tempo cercandole; inoltre, il 40% dei dipendenti afferma di non riuscire a trovare le informazioni di cui necessitano per svolgere il proprio lavoro. Per essere produttivi, i dipendenti devono poter trovare rapidamente le informazioni chiave presenti in azienda, indipendentemente dall’autore e dall’ubicazione.
Quello che google propone è  Google Mini Search Appliance

Ne volete delle altre, carine, utili? Tra le numerosissime funzioni, spiccano, oltre a google mail (gmail), google talk (messaggistica istantanea), google calendar, elementi come Google Documenti( crea, condividi e collabora a documenti in tempo reale). Il Pannello di controllo (gestisce il tuo dominio e i tuoi account utente online). API di estendibilità (possibilità di integrazione con sistemi IT o soluzioni di terzi esistenti)

Riassumendo, se volete fare un giro veloce senza perdervi nel mare di opzioni, qui i link che fanno per voi

Piccola azienda
Impresa

Scuola
Famiglia o gruppo

Googleizzatevi! (CHISSà CHE ANCHE PLURIBUS NON LO FACCIA…..)

Lascia un commento

Archiviato in google world

Citrix e Pluribus, la coppia che scoppia


Pluribus, che ci vede lungo, ha appena firmato un accordo per la distribuzione Citrix access essential.

Motivo: fluidificare tutti i processi aziendali, con l’irrompere prepotente della grande risorsa web e suoi annessi, vedi tecnologie wireless, palmari e co.

Brevemente, Citrix access essential  è un middleware commercializzato per mettere l’accesso remoto protetto e la gestione semplifi cata e centralizzata alla portata delle aziende con meno di 75 utenti Windows.
È in grado di trasformare un sistema Microsoft® Windows Server® in un punto di accesso sicuro ad applicazioni client/server, fi le e siti Web interni, ponendo l’azienda nella condizione di controllare chi accede ai dati e alle applicazioni e in quale momento.

I vantaggi?

Utenti entusiasti della rapidità/ comodità di usufruire dei loro strumenti di lavoro anche in viaggio. L’amministratore e l’azienda vivranno di più ampio respiro, liberi da inghippi hardware pronti a rompersi/piantar grane

Pensate alla grande opportunità di ampliamento orizzonti con citrix che lavora su sigla.
Una rivoluzione necessaria.
Image and video hosting by TinyPic
È proprio il caso di dire: ma ‘ndo vai se il web non ce l ‘hai?

Lascia un commento

Archiviato in preparare l'impresa, sigla, web 2.0