Controllo di gestione, hot stuff


Oggi parliamo un po’ di prodotto, cuore pulsante e aggregante di questo weblog.
Parliamo, per essere precisi, di controllo di gestione.

Argomento che in Italia ha faticato a farsi largo, considerato da sempre un mero bilancio messo lì come garante per la sicurezza dei propri affari. Bene, è l’ora di mettere le cose in chiaro, è l’ora di chiarirsi e chiarire le idee a chi ci sta di fronte.

Il controllo di gestione è qualcosa di diverso da un bilancio orientato sul “finchè dura fa verdura”.
Come si trova scritto in un interessante articolo sul blog microsoft

“la maggior parte di loro (degli imprenditori italiani) utilizza molto poco i numeri della contabilità per mantenere sulla giusta rotta la propria impresa.
E’ un difetto che viene da lontano e ha origine da un ritardo culturale dell’Italia in materia economica dovuto alla struttura della società.
I manager inglesi, gli americani e, a modo loro, anche i francesi hanno sentito qualche decennio prima di noi la necessità di leggere con facilità i numeri dell’impresa e hanno utilizzato il conto economico «a scalare», che, togliendo ordinatamente dai ricavi i vari costi, evidenzia i margini e dà in fondo alla pagina l’utile.
Gli imprenditori italiani invece, abituati a considerare la contabilità una formalità di natura fiscale hanno continuato per molti anni a farla su due colonne e a non capirci niente.”

Eccotela lì, la tendenza all’inefficienza tutta made in Italy. Per questo, diamo un senso al discorso. Partiamo dall’ABC.

Il controllo di gestione è

è il sistema operativo volto a guidare la gestione verso il conseguimento degli obiettivi stabiliti in sede di pianificazione operativa. (..) Scopo del controllo di gestione non è quello di sanzionare il comportamento del personale difforme dalle regole (come si potrebbe erroneamente intendere basandosi sull’accezione prevalente che termine “controllo” ha in italiano) quanto, piuttosto, quello di aiutare il personale ad indirizzare il proprio comportamento verso il conseguimento degli obiettivi aziendali (significato, questo, che trova riscontro in una delle accezioni del termine inglese inglese “control”).

Budgeting, sessioni di comparazione degli indicatori e delle informazioni, alta correlazione con contabilità analitica. Comprendere e far comprendere l’importanza di un business organizzato e cadenzato è la missione di ogni buon commerciale.

Noi dal canto nostro ci mettiamo le brochure, e queste parole di incoraggiamento.
Se ancora non ce l’hai, qui la brochure

Prima definizione di controllo di gestione, Henri Fayol, 1916
Control consists of verifying whether everything occurs in conformity with the plan adopted, the instructions issued, and principles established. It [‘s] object [is] to point out weaknesses and errors in order to rectify [them] and prevent recurrence

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Archiviato in preparare l'impresa, sigla, Software gestionali

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