Lo scontro in parallelo avviene indirettamente fra Microsoft e Google.
Il primo ha presentato Office 2010 attivando un sito WEB CLICCA QUI
oscurato poco dopo per iniziare a fare attività di marketing.
Eppure con Google si riesce a tenere traccia anche di questo sito…scomparso dalla visibilità mondiale!
Cerchiamo però di comprendere l’obiettivo di Microsoft, che sta seguendo un approccio ibrido.
Infatti il colosso di Redmond vuole mettere a disposizione degli utenti un prodotto operativo sia sui singoli desktop (riducendo le versioni da 8 a 5) e sulle workstation aziendali, sia in modalità online, pensato appositamente per coloro che impiegano smartphone e palmari.
È la più grande mossa di Microsoft in una direzione che è vista come il futuro dell’informatica: il cloud computing.
Consiste nel portare su internet contenuti e risorse di calcolo che, tradizionalmente, hanno sempre vissuto sull’hard disk, installate su un singolo pc.
Ma la guerra è destinata a salire di livello. Com’è noto, Google è pronta a spingere il fenomeno verso il passo successivo, avendo annunciato di recente Chrome Os, un sistema operativo che sarà tutto basato su internet e non dovrà essere istallato sul pc.
Microsoft dovrà rispondere anche a questo con i giusti strumenti se vuole essere allo stesso livello di concorrenza.
E quindi la guerra continua….


