Contro scarsi budget, pochi soldi, l’incubo del target di riferimento, i grafici, prodotti in minuscolo rialzo…
C’è una strategia, che si chiama MARKETING NON CONVENZIONALE, o Non-conventional Marketing,
Un nuovo modo di fare pubblicità, di utilizzare tutte le risorse fino ad ora disponibile, andando anzi oltre, attraverso la creatività.
Marketing non convenzionale è anche il progetto ZOOPPA, dove c’è un brand che lancia un contest, ed è direttamente l’utente a costruire la pubblicità. Vince chi, tra i concorrenti-utenti, totalizza maggiori feedback (leggi, a proposito, questo articolo apparso su 7th floor.)
Cito: “La catena generatrice di valore è riassunta da Zooppa attraverso questa sorta di diagramma di flusso: IO ti do un MARCHIO → TU crei una PUBBLICITÁ → TU voti la MIGLIORE → IO ti PAGO”.
Attraverso dei filmati introduttivi, viene spiegato agli utenti il concept della pubblicità che devono sviluppare; filmati anche questi moooolto originali, vedi il launch di Enel, dove erano previsti ben 8000 zooppas (la moneta che circola all’interno di zooppa)
Per essere esatti, in questo caso si parla di di User Generated Marketing, o Crowdsourcing. (tutti termini marchettaro/sociologici, c’è da uscire fuori di testa)
Per farla breve, l’importante è che la creatività diventa sociale; vedi alcune pubblicità vincitrici dei passati concorsi di Zooppa.
Havaianas
meetic
Per finire un video fatto per sponsorizzare un’idea di per sé creativa, l’ultima produzione dell’illustratrice francese Marion Bataille, un bellissimo libro di pop-up lettering. Un incanto di carta tridimensionale, dai toni retro e dal marketing futuribile.

