gennaio 29, 2010

FUSIONE PLURIBUS CON DELTAPHI SIGLA

 

Inizia il 2010 con grandi novità.

Infatti , a breve, la società Pluribus sarà soggetta ad una fusione con Deltaphi SIGLA S.r.l.

Questa fusione ci permetterà di avere una maggiore visibilità sul mercato e soprattutto di confermare il brand SIGLA massimizzando tutti gli sforzi.

Buon lavoro a tutti.

dicembre 23, 2009

Pluribus augura a tutti Buon Natale e Felice 2010!

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novembre 18, 2009

Infrastruttura…IT..flessibile

Stiamo arrivando alla fine di un 2009 orrido dove i mercati sono in continua evoluzione, le pressioni competitive ed i clienti  sempre più esigenti obbligano l’IT ad essere più  duttile e più veloce nel rispondere alle necessità del business.

Senza ovviamente perdere d’occhio i costi.

L’ obiettivo da raggiungere è l’efficienza nei processi e e la razionalizzazione dei costi.

La positività in alcuni aspetti è stata registrata grazie all’utilizzo di Internet.
La sua parte la occupa il direct marketing che trasferisce il 39% a Internet e si trasforma in direct email marketing, così come fanno i magazine (39%) e la Tv (25%), che comunque detiene il suo Stra-Potere.. Spostamenti giustificati dall’audience di Internet che è frequentata da 23 milioni di persone, il 43% della popolazione italiana.

Il pubblico è composto da persone comprese nelle fasce di età fra i 25-34 anni (20%), 35-49 (34%) e con un’eccellente presenza anche delle persone più adulte fra i 50 e i 64 anni (19%).

Come già sottolineato più volte i privati stanno investendo e continueranno a farlo nella nuova tecnologia, pur essendoci sempre un alta percentuale di utenti che temono ancora una forte ripercussione della recessione (per pochi il momento nero è terminato!), ma quello che ci sorprende è che le forze politiche non vogliono prendere a braccetto IT.

Infatti durante la tavola rotonda tenutasi allo Iab Forum, è emersa una serie di cose da fare, praticamente a costo zero che rappresenterebbero un segno di svolta importante per quanto riguarda l’attenzione del mondo della politica verso le nuove tecnologie, ma alla fine sono solo parole.

Non meraviglia leggere sui quotidiani le lamentele dei vari cittadini italiani che senza la “banda larga” si sentono “tagliati fuori”. Sono numerose le  esigenze professionali e di lavoro di singoli cittadini e di imprenditori piccoli e grandi, che ad oggi hanno problemi con gli operatori che forniscono connessioni adsl (le interminabili discussioni con operatori dei call center).
Ancora non stupisce se sottolineamo il digital divide – il ritardo del nostro paese quanto a infrastrutture di rete – colpisce sia chi vive e opera in montagna (in luoghi dove lo sviluppo delle reti anche tradizionali trova un ostacolo nell’orografia del territorio) sia chi sta in pianura e a pochi passi dalla città.

Probabilmente deve ancora nascere una vera cultura ad internet ed all’innovazione tecnologica, perchè Internet ed i pc non rappresentano solo un gioco o un  hobby, ma una strada che le PMI Italiane potrebbero e vorrebbero seguire, se adeguatamente supportante in tal senso per uscire dalla crisi.

Qualcuno conclude la propria lamentala dicendo “Servono ponti verso il mondo e non fra due terre”.

novembre 16, 2009

Novità…….modelli Intrastat

Le direttive 2008/8, 2008/9 e 2008/117 CE sono state recepite anche in Italia, tramite la legge Comunitaria 88/2009, che all’art. 1 co 1 indica le nuove regole per la tassazione IVA sui servizi internazionali, sui rimborsi a soggetti passivi non residenti e sui modelli Intrastat.

I punti salienti di questo cambiamento che partirà dal 1 gennaio 2010 sono:

a- nuovo criterio di territorialità dell’IVA per le prestazioni di servizi di intermediazione (dette anche operazioni transazionali B2B): la tassazione non avverrà più nel luogo ove è stabilito il prestatore, ma il committente  o consumatore(soggetto passivo d’imposta).
b- ampliamento del concetto di soggetto passivo d’imposta. Infatti è tale colui che effettua anche attività o operazioni non soggette a IVA ed inoltre gli enti non commerciali già identificati ai fini IVA.
c- i modelli Intrastat devono essere inviati solo telematicamnete e comprendere, oltre agli acquisti e alle cessioni intracomunitarie di beni, anche gli acquisti e le forniture di servizi tra soggetti passivi d’imposta stabiliti in due diversi Paesi europei, fra i quali opera il meccanismo del reverse charge (inversione contabile).

SIGLA Ultimate e START Edition sono già allineati a tali disposizioni per la stampa dei modelli Intrastat, che  potrà essere utilizzata come controllo delle registrazioni immesse prima di creare il minidisco . Il file creato dalla funzione “Crea minidisco Intra” del menù “Documenti/Gestione Intra” deve essere acquisito attraverso l’applicazione intr@Web (IntraWeb) distribuito dall’Agenzia delle Dogane per l’espletamento delle procedure necessarie all’invio telematico.

Per comprendere in dettaglio le novità introdotte dalla normativa e gli asset necessari per adeguarsi alle richieste consigliamo di consultare i seguenti url:

http://www.agenziadogane.it

ottobre 19, 2009

Boom dei servizi mobile

In modo piuttosto repentino stiamo assistenzo alla nascita di un modello di business vincente: i servizi di internet mobile.
Secondo le stime i servizi di mobile coinvolgeranno il 30 per cento di tutti gli utenti entro cinque anni, vale a dire una folla di 1,3 miliardi di persone, e genereranno 4,8 miliardi di dollari in termini di profitti.
Per i vendor si tratta di una significativa opportunità di business, ma ci sarà da lavorare su l’adverting online.
Infatti se da una parte l’utente mobile è disposto a concedere un po’ della propria privacy (sempre che le poiltiche di privacy siano ben chiare!) in nome di informazioni molto apprezzate, dall’altra parte occorre vigilare sul pericolo di sovraccarico degli spot, che inibirebbe chiaramente la qualità dei servizi.

L’invasione del mobile riguarda numerosi settori, quindi si parla di mobile finance, mobile payment, mobile marketing & service, mobile content e mobile & wireless business.

Soprattutto l’indipendenza che l’utente otterrà nell’utilizzare questi servizi dovrà essere contropesata da applicazioni e strumenti semplici ed intuitivi.

Attualmente soprattutto nel mercato italiano le tecnologie mobile non stanno avendo non stanno avendo un utilizzo realmente efficace, perchè non sono stati pensati e sviluppati secondo un approccio strategico, che coinvolta sia la dimensione multicanale dei consumatori, sia la dimensione relazionale.
Il consumatore ama essere coccolato: i servizi mobile banking lo allontaneranno dallo sportello di filiale, ma allora come potrà verificare il suo estratto conto o come potrà eseguire versamenti dal pc di casa?

 Sarà “una cosa sicura”?

Ecco perchè la pubblicità e l’informazione sono alla base del mobile: far conoscere e far comprendere le potenzialità di questa nuova evoluzione, che sembra essere più travolgente dell’innovazione tecnologica dei software de dell’hardware.

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SIGLA Ultimate è una delle pochissime soluzioni gestionali che si è avvicinata a questo “strano” mondo del mobile, grazie ai servizi e tecnologie di due importanti partner come Citrix e 3.
Le partnership hanno permesso di creare un’offerta di prodotti e servizi a 360° garantendo agli utenti SIGLA efficaci performance del software e sicurrezza nell’utilizzo dello stesso mediante l’accesso via web.

Se vuoi provare la nuova tecnologia e conoscere i dettagli puoi visitare il nostro sito: http://www.pluribus.it/.

ottobre 13, 2009

Innovazione…le parole di Ballmer

Il numero uno di Microsoft, Steve Ballmer  nelle sue conferenze stampa sottolinea non solo le novità di Windows 7, ma le mosse vincenti che le aziende dovranno affrontare nelle nuove sfide del futuro.

Sembra quasi di assistere a vere e proprie lezioni di pura economia.
Ballmer sostiene infatti che la recessione sia sul finire, ma un ripresa non è sicura. Stiamo infatti vivendo in una fase di stabilizzazione, dove la crescita sarà molto molto lenta.
Se le aziende, soprattutto le PMI italiane, vorranno esserci nella fase dello sviluppo futuro dovranno investire in tecnologia.
I Big Four, Microsoft, Apple, Ibm e Hp sono pronte a giocare la loro parte: la proposta di nuovi pc, smartphone, e software nei quali le aziende potranno investire.
L’innovazione tecnologica agisce da moltiplicatore per la crescita economica ed è un settore trainante. E’ previsto che la spesa It crescerà dell’1,3% l’anno fra la fine 2009 ed il 2013. Le attività collegate all’It significheranno milioni di euro in nuove tasse. Tutto questo, avrà effetti positivi anche sull’occupazione e sul mondo delle imprese destinate a popolare il sistema Italia nei prossimi quattro anni.

Microsoft, come sottolinea Ballmer, propone nuove generazioni di software con un occhio attento ai paletti antitrust, presenti nei singoli paesi e nell’Unione Europea, per evitare accuse di monopolismo, perchè è fondamentale capire quali sono le modalità corrette per lavorare insieme ai partner che popolano l’ecosistema e in quali ambiti.

L’attenzione di Microsoft è rendere concreto il “far di più con meno”, migliorando produttività e innovazione, contenendo nel contempo gli investimenti.

Durante la sua conferenza stampa a Milano, Ballmer ha presentanto in venti minuti  salienti argomenti di vendita per i partner e leve decisionali per le imprese, in un ottica decisamente ottimista, quando ancora il pessimismo sembra regnare!

ottobre 9, 2009

Cambia anche il mondo dell’antivirus….ed è guerra!

Nome in codice di “Morro”, programma “stand alone” con funzionalità di scansione e protezione in tempo reale  “on demand”, ecco a voi Security Essentials, il nuovo software di sicurezza mde in Redmond…insomma made Microsoft.

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Microsoft Security Essentials fornisce protezione in tempo reale per il PC di casa contro virus, spyware e altri software dannosi.

Il programma, compatibile con Windows XP, Windows Vista e Windows 7 (è una condizione necessaria possedere una copia originale del s.o.), mira a riconquistare il favore degli utenti dopo lo scarso interesse destato, in passato, da “Live OneCare” (che è stato sonoramente bocciato dagli esperti del settore e anche dagli utenti).
È possibile scaricare Microsoft Security Essentials “gratuitamente” dal sito Microsoft. Questo software è semplice da installare, facile da utilizzare, con prestazioni non invasive ed è sempre aggiornato per garantire la protezione del PC mediante le tecnologie più recenti.
E’ facile capire se il PC è protetto, in quanto è sufficiente verificare che l’icona sia verde.

Semplice, no????

Il software viene eseguito in background, in modo silenzioso ed efficiente, per consentire agli utenti di continuare a usare il PC Windows nel modo desiderato senza interruzioni o lunghi tempi di attesa (per questo si dice che non è invasivo, quando invece spesso per continuare a lavorare dobbiamo disattivare l’antivirus).

Le funzionalità di Microsoft Security Essentials possono essere così riassunte:

  • la protezione realtime
  • l’esecuzione di ricerche di malware a tempi definiti
  • l’esecuzione di ricerche di malware avviate manualmente
  • l’aggiornamento automatico delle signature

Il prodotto non è però una alternativa ai tradizionali antivirus: per stessa definizione di Microsoft, MSE è un elemento “basic” privo delle molte velleità che arricchiscono i servizi di prodotti McAfee, Symantec o altri ancora. La New Entry è un prodotto disponibile con un download, non necessità di un cd di installazione, ma soprattutto è etichettato Microsoft.

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I commetti possono essere riassunti nel fatto che il lancio di MSE è una mossa strategica di Microsoft, per spianare la strada anche a Windows 7.

Symantec sostiene che  lo strumento di sicurezza  di Remond  non sia all’altezza della situazione, di fronte allo scenario delle minacce online che sta nettamente cambiato di volta in volta, offre una protezione ridotta in questa fase di lotta alla cybercriminalità.
AVG non guarda tanto alla qualità del prodotto (“una protezione gratuita è certamente meglio di niente“), ma pone la questione del rischio di azioni anti-competitive, perchè Microsoft ha molto peso sul mercato. Pertanto se la diffusione di MSE può essere rapida, i suoi punti deboli rendono gli utenti vulnerabili.

Siamo quindi davvero preparati al terremoto nell’industria degli ANTIVIRUS?

ottobre 5, 2009

Ci vediamo a Smau!

SIGLA Ultimate sarà a Smau2009 dal 21 al 23 Ottobre.
La fiera dell’innovazione tecnologica ci vedrà per quest’anno protagonista insieme ai nostri partner IBM, Microsoft e Oracle.

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Durante l’evento presenteremo il nostro innovativo software gestionale e sarà occasione di business.

La nostra attività di marketing elaborata per Smau ci vedrà impegnati sia sul canale degli strumenti integrati a SIGLA con il mondo del MOBILE sia sugli utenti finali, che sono alla ricerca non di un semplice software di contabilità, ma di un metodo rivoluzionario per cambiare la visione della propria azienda.

Ti invitiamo a visitare il nostro stand B107 padiglione 4!

ottobre 1, 2009

Office sul web

L’applicazione Office di Microsoft è stata testata anche per il Web….si chiama Office Web Apps ed è stata subito battezzata come “Web Suite”.

E come ben sappiamo è la risposta al concorrente Google Docs.

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Adesso è disponibile solo la versione beta, un preview riservato ad una cerchia limitata di utenti, accessibile attraverso Windows Live.
Si tratta di una versione leggera di Word, Excel, PowerPoint e OneNote, da utilizzare attraverso un browser.

La filosofia di Microsoft è “Software plus Services”, ovvero dare soluzioni software con più servizi. Microsoft è profondamente impegnata a offrire ai clienti la tecnologia di cui hanno bisogno per avere successo.Infatti imprese e consumatori richiedono innovazione, dispositivi e software per lavorare in modo più intelligente, più veloce e migliore.

Con le applicazioni Office Web, gli utenti possono utilizzare un browser per creare, modificare e collaborare su documenti di Office, indipendetemente dal luogo in cui si trovano. Il browser è particolarmente importante quando si ha bisogno di accedere e modificare i file mentre viaggia, lavora in remoto o con qualcun altro PC, ma sempre con l’esperienza familiare di Office.

Non è stato possibile ancora conoscere la data del rilascio ufficiale. E’ trapelato qualcosa sull’aspetto economico:
Office Web Apps sarà invece proposta come soluzione completamente gratuita, finanziata dalle inserzioni pubblicitarie che l’accompagneranno.

Per adesso possiamo curiorare la versione demo e fra qualche mese potremo avere le giuste risposte.

settembre 23, 2009

Competitività IT ..alle stelle per l’Italia..

L’Italia non riesce a primeggiare nella classifica stilata da Economist Intelligence Unit (Eiu), ma ha raggiunto uno scalino superiore passando dal 25° posto al 24°nell’indice globale della competitività nel settore dell’Information technology.

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Le prime cinque posizioni della classifica sono occupate rispettivamente da Usa, Finlandia, Svezia, Canada e Olanda.
Il punto più debole per l’Italia si conferma la ricerca e sviluppo, ma un ottimo risultato viene registrato nel comparto mobile con una penetrazione del 144%.

La classifica ha interessato 66 paesi nel mondo, selezionati in base alle condizioni più favorevoli per un rapido sviluppo dell’innovazione informatica. L’analisi cerca di misurare la competitività del settore It, valutandola sulla base di sei fattori specifici: disponibilità di lavoratori specializzati, cultura aperta all’innovazione, infrastrutture tecnologiche, sistema giuridico, leadership di governo.

La nostra piccola Penisola non emerge alquanto competitiva, ma vanta un ambiente di business vivace e una valida legislazione a tutela della proprietà intellettuale, come sottolineato dall’organizzazione internazionale Business Software Alliance. Il consiglio sarebbe ovviamente quello di riuscire a creare delle sinergie, a sviluppare un’integrazione maggiore tra mondo della scuola e mondo del lavoro, così da favorire la creazione di un ambiente favorevole allo sviluppo dell’It italiano.

Il rapporto Eiu, nel suo complesso, evidenzia un settore che ha sicuramente risentito del clima economico generale, ma che sembra aver reagito in modo positivo. Resta da vedere come e quanto, nei prossimi mesi, la ripresa troverà nell’It un fattore di abilitazione e sviluppo.